Se ci sei ancora batti...una storia -10 parole da inserire in una storia http://ilcaffesottoilmare.blogspot.com/ caffè letterario Trapani-
Mutazione
Contemporanei
Vendetta
Onirica
Emozioni
Assurda
Socchiudendo
Urgenza
Poltrona
Possiamo
Racconterò una storia…sicuramente non degna degli scrittori contemporanei…ma sarà mia! Ricca di emozioni…la mia esperienza assurda trascritta in qualche riga.
…ho un carillon tra le mani…ne ascolto la musica, ne sono stregata…riesce ad attimi a non farmi pensare! Ma il desiderio di vederlo, ancora lì, seduto sulla sua poltrona preferita, è troppo vivo in me…mi manca! Che senso ha la vita…chiedo e grido vendetta…lei da e toglie! Sembrava forte…invincibile…era il mio gigante buono…
Ho venti anni, quando ero bimba ho vissuto in una “casa per bambini abbandonati” …orfanotrofio…odio questa parola…a cinque anni, avevo il fidanzatino, ricordo quando lo salutai entusiasta dall’auto che mi allontanava da lui…adesso avevo una famiglia…mi avrebbero amato e protetto dall’insidie del mondo…non ebbi mai il piacere di gustarlo fino in fondo…
Ricordo…il mio decimo compleanno…ero sola con il nonno…era già un anno che si occupava di me…mi sentivo un po’ Heidi…ma il mio letto era comodo, abitavo in città ed avevo pallino, il mio gatto per amico e non Peter e fiocco di neve…la vita mi aveva messa di nuovo davanti ad un cambiamento, una nuova mutazione… ma questa volta con grande lucidità mi aveva privato della mia facoltà onirica spegnendo…il mio sorriso!
Ho sofferto molto l’assenza dei miei genitori…erano questo per me! Adesso sono davvero sola…anche il mio nonnino non c’è più…si è addormentato una notte e non si è più risvegliato…Morfeo l’aveva portato via con se…mi piace immaginare che siano lì…a guardare ogni mio passo e a vegliare su di me…i miei tre angioletti!
Certo possiamo affermare che la vita non è mai stata indulgente con me! Socchiudendo gli occhi cade giù una goccia di quel mare in tempesta…che ho dentro…sento l’urgenza di scappare via…gridare…e liberare la mia ira…ma sono attimi…per fortuna!
Oggi lavoro, faccio la segretaria di un dottore, molto noto in città…guadagno bene…e voglio guardare avanti, ho un ragazzo…sogno una famiglia tutta mia…un po’ di serenità…regalare il mio carillon ai nipoti che verranno a cui insegnerò che la vita è un incognita…ma bisogna avere il coraggio d’affrontare ciò che ti offre, opportunità, belle o brutte che siano, combattere per i propri sogni…fare ciò che il cuore dice…
Lisa
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